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<title>SAN MICHELE SALENTINO e la sua provincia. Brindisi. (Un pezzo del mio cuore), by Carolemico</title>
<description>Storia, tradizioni, costumi, ecc.</description>
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<lastBuildDate>Fri, 12 Mar 2010 23:31:48 +0100</lastBuildDate>
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<title>Elezioni regionali 2010</title>
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<author>noreply@myblog.it (lemico)</author>
<category>Di tutto un pò</category>
<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 23:31:48 +0100</pubDate>
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&lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #ffffff;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;A proposito di elezioni&amp;nbsp;regionali del 2010, un vecchio spot ma sempre valido.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://carolemico.myblog.it/media/01/01/1436738928.jpg&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://carolemico.myblog.it/media/01/01/240974257.jpg&quot; alt=&quot;spot politico.jpg&quot; name=&quot;media-765304&quot; id=&quot;media-765304&quot; style=&quot;border-width: 0; margin: 0.7em 0;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://carolemico.myblog.it/media/02/00/1436738928.jpg&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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<title>La casa cantoniera di Aieni</title>
<link>http://carolemico.myblog.it/archive/2010/03/01/la-casa-cantoniera-di-aieni.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lemico)</author>
<category>opinioni</category>
<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 22:55:00 +0100</pubDate>
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&lt;p&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://carolemico.myblog.it/media/00/01/1787273996.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://carolemico.myblog.it/media/00/01/1935092639.jpg&quot; alt=&quot;cantoniera_logo.jpg&quot; name=&quot;media-1108823&quot; id=&quot;media-1108823&quot; style=&quot;border-width: 0; float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La foto è tratta dal sito &lt;a href=&quot;http://www.midiesis.it/&quot;&gt;http://www.midiesis.it/&lt;/a&gt;&amp;nbsp; a cui vanno i miei ringraziamenti&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La casa cantoniera sita presso la frazione di Aieni nel comune di San Michele Salentino è ormai da tempo al centro di una accesa diatriba e contrastanti pareri sul suo eventuale utilizzo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si tratta di un edificio (al momento della costruzione aveva il suo fascino che effettivamente mantiene nonostante il suo stato) di proprietà della provincia di Brindisi, tale struttura è in stato di abbandono totale da oltre 30 anni, ed è in condizioni quasi fatiscente (sinceramente nello stato attuale in cui si trova, io non lo vorrei nemmeno regalato).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'attuale amministrazione comunale, si sta prodigando affinche la provincia ne faccia dono al nostro comune, il quale a sua volta non si sa bene cosa vorrebbe farne di preciso, come al solito si sono fatti avanti diverse associazione per poterne rivendicare l'uso e l'utilizzo (ovviamente a titolo gratuito).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Secondo la mia modesta opinione, l'amministrazione comunale sbaglia a volersi accollare una simile grossa rogna e impelagarsi in una simile impresa, a sostegno di tale tesi elenco una serie di motivi per cui secondo mè converrebbe lasciar perdere:-&lt;/p&gt; &lt;ul&gt; &lt;li&gt;1) Il fabricato versa in condizioni pietose, come già detto è abbandonato, senza che sia stata fatta alcuna manutenzione da oltre 30 anni;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;2) Ristrutturare integralmente tale fabbricato costerebbe alle casse del comune una somma ingente di danaro;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;3) Bisognerebbe rifare la copertura del tetto, le facciate esterne, la parte interna e sicuramente tutta da rifare, l'impianto elettrico dopo tanti anni e da rifare, l'impianto idraulico tutto da rifare, porte e finestre sono in stato pietoso, sicuramente non esisterà nemmeno un allaccio all'impianto fognario, ecc. ecc.;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;4) Una simile spesa per riattare un edificio che tra l'altro si trova in una zona fuori mano, verrebbe forse a costare di più che a rifarlo di sana pianta;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;5) Impelagarsi in una simile impresa da parte dell'attuale amministrazione comunale, non farebbe altro che dare adito a nuove e ulteriori critiche da parte dell'opposizione e polemiche di vario genere da qualsiasi parte;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;6) Scatenerebbe l'astio e la rivalità tra le varie fazioni o associazioni che già si sono fatte avanti per chiederne l'utilizzo;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;7) Vi sono diversi edifici che già appartengono all'amministrazione comunale e sono abbandonati al limite si potrebbero usare quelli;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;8) Dopo la ristrutturazione e l'eventuale assegnazione ad una qualsiasi associazione, le spese di manutenzione, di luce, di acqua ecc., a chi toccherebbero?, ovviamente al comune;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;9) Con la somma da destianare al riattamento e funzionamento di quell'edificio, si potrebbe fare benissimo qualcosa di più utile per la comunità, come per esempio destinarli al miglioramento e manutenzione dei vari edifici scolastici (asilo, elementari e medie) o alla villa comunale (in preda ai vandali) al quale oltre che numerose riparazioni, sarebbe auspicabile assegnare un custode-vigilante durante l'apertura;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; &lt;p&gt;10) In ultima analisi, quella casa cantoniera la si potrebbe mettere in vendita e darla al miglior offerente (a patto di trovare qualcuno che la voglia) e con la somma ricavata fare qualcosa di utile per la società.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ci sarebbe tanto altro da dire ma non voglio impantanarmi in questioni di colore politico od altro.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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<title>Riscaldamento globale</title>
<link>http://carolemico.myblog.it/archive/2010/02/22/riscaldamento-globale.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lemico)</author>
<category>opinioni</category>
<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 22:03:09 +0100</pubDate>
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&lt;p&gt;Per la serie l'effetto serra, ovvero il riscaldamento globale del nostro pianeta, ecco una notizia curiosa ed ovvia, mai apparsa sui cosidetti media, in effetti nessuno ne parla perchè?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Allora ecco la notizia mai data, sulla faccia della Terra, sono presenti poco più poco meno di 6 miliardi di persone, è questa e cosa risaputa da tutti. Ora considerando che la temperatura corporea media di una persona è stimata tra i 35 ed i 36-37 gradi, moltiplicando 35 per 6 miliardi, si ottiene la considerevole cifra di 210 miliardi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quindi pensate 6 miliardi di stufe, si perche noi persone in effetti siamo delle stufette ambulanti che sprigioniamo una temperatura minima di 35 gradi a testa, per un totale complessivo di &lt;b&gt;210 miliardi di gradi.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ben 210 miliardi di gradi, forse nemmeno il Sole sprigiona una simile quantita di calore, ma dove finisce tutto questo calore emanato dai nostri corpi?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Mi sorge un dubbio spontaneo, se come noi ovviamente ogni altro animale (quanti miliardi saranno tutti gli animali?) a sangue caldo emette calore, quindi immaginate se la Terra fosse completamente disabitata da uomini ed animali, non sarebbe per caso un globo interamente gelato?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ecco trovato il rimedio all'effetto serra, eliminiamo uomini e animali è non ci sarà più l'effetto serra. Cosi saranno contenti gli ecologisti. Oppure no? Hei nessuno ride? Era una battuta.&lt;/p&gt;
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<title>Pannelli solari foto voltaici</title>
<link>http://carolemico.myblog.it/archive/2009/10/19/pannelli-solari-foto-voltaici.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lemico)</author>
<category>Pro e contro l'energia alternativa</category>
<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 20:50:00 +0100</pubDate>
<description>
&lt;h1&gt;Pro e contro le energie rinnovabili&amp;nbsp;&lt;/h1&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: #00ff00;&quot;&gt;Prima pubblicazione il 19.10.2009&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;I Pannelli solari foto voltaici&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Leggete e giudicate se ho ragione o meno.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Ultimamente si fa un gran parlare di energie rinnovabili, la gente si riempie la bocca &quot;energia rinnovabile&quot;, un tormentone del nuovo secolo, sembra essere diventata la moda del momento, se uno non ha il suo bel pannello solare ben in mostra sulla sua abitazione sembra che sia una famiglia di serie B, tra questo tipo di energia vi è appunto il pannello solare foto voltaico.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Io invece dico che come tante altre cose ci stanno solo prendendo per i fondelli e noi come al solito ci abbocchiamo.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Ci parlano di risparmio energetico di salvaguardia dell'ambiente sarà vero?, forse, ma nessuno ci è mai venuto a dire quanta energia viene spesa per partire dal silicio ed arrivare alle celle solari, quanto inquinamento provoca questa produzione. Tutta l'intelaiatura per sostenere le celle solari sono in metallo quanta energia e quanto inquinamento per produrre questi materiali?, il trasporto della materia prima, del trasporto del materiale finito, stoccaggio e tutta la trafila che segue sino la momento che l'impianto è finito quanto inquinamento provoca? I pannelli solari producono corrente continua a basso voltaggio, quindi occorrono un certo numero di batterie per immagazzinare questa corrente e poterla conservare anche per la notte, non so se le batterie usate sono al piombo o ad altro materiale, bisogna aggiungere l'inquinamento provocato per produrre queste batterie e tutti i vari materiali occorrenti inverter, cavi elettrici, plastica, minuterie varie. Oltre a tutto questo bisogna aggiungere che occorre un locale separato dall'abitazione che debba contenere le numerose batterie (se sono al piombo possono anche emanare gas pericolosi), gli inverter (alcuni fanno un rumore infernale).&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Alla fin fine inquina meno una mega centrale elettrica che se sommiamo tutto l'inquinamento creato per costruire e mettere in funzione tanti piccoli impianti indipendenti equivalenti alla produzione della centrale elettrica.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Passiamo ora a considerare la cosa risibile, tempo fa si era parlato di una legge (non so come sia finita) che obbligava i costruttori di nuove case a montare un impianto foto voltaico sul tetto delle nuove abitazioni, tale impianto doveva produrre 1 kwatt, per ogni appartamento. Allora a parte il fatto che 1 kwatt e la potenza nominale fornita dalle celle solari con una tensione di 12 o 24 volt, da qui bisogna sottrarre il consumo degli inverter che trasformano l'energia a 220 volt&amp;nbsp; in alternata, le perdite anche se lievi delle batterie, le perdite sui cavi elettrici, spie di segnalazioni, strumenti ecc., morale alla fine di quel Kwatt ne resteranno si e no 900 watt. Mi dite voi una famiglia composta anche solo da tre o quattro persone che cosa ci fa con 900 watt, basteranno appena per accendere un televisore e la luce in qualche stanza, ed il resto degli elettrodomestici, per esempio: un ferro da stiro assorbe almeno 1800 watt, uno scaldabagno ne consuma 2000, una lavatrice intorno ai 2000, un asciuga capelli minimo 1200, il PC se non usi stampante od altro gia ne assorbe 150-200, non so quanto consuma il frigorifero (non lo si può certo staccare). Bisognerebbe affiancare la fornitura della rete pubblica a quella dell'impianto foto voltaico, sempre ammesso che la cosa sia fattibile, per risparmiare cosa, poi, 1 kwatt costa solo pochi centesimi, ne vale la pena. Un kwatt per famiglia è solo una presa in giro, perchè una famiglia possa essere indipendente dalla rete elettrica pubblica avrebbe bisogno di un impianto di almeno 4-5 kwatt e dico poco, costo di un tale impianto oltre 25-30 mila euro. Ed alla fine chi paga?, il costo dell'impianto, sempre chi compra l'appartamento.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Che se poi vogliamo paragonare il costo per chilowatt quello proveniente dall'energia solare viene a costare due o tre volte in più di quella fornita dalla rete.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Quindi perchè ci dobbiamo prendere in giro da soli.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Qui ci guadagna solo chi fabbrica ed installa questi impianti non certo l'utente finale.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Quindi non buttiamoci da soli i macigni sui piedi.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Non facciamoci coglionare, questo tipo di energia rinnovabile coi costi attuali degli impianti è solo una presa per i fondelli. Il costo attuale per Kwatt oscilla tra i 5000 euro (per grandi impianti) e i 7-8000 euro.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Danno solo una garanzia di 5 anni sui pannelli solari e massimo 10 sul resto, che vuol dire? che dopo 5 anni i panelli possono anche smettere di funzionare? E poi che si fa?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Si ci posso essere casi in cui portare l'allaccio alla rete può avere costi proibitivi come una casa isolata in montagna, allora la cosa potrebbe forse essere fattibile, oppure degli apparati elettrici (tipo segnalatori sulle strade, che tra l'altro funzionano a basso voltaggio e a corrente continua) che sono lontani dalla rete allora con un pannello solare una batteria e qualche altro componente elettronico si risolve il problema.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Poi bisogna anche dire che le celle solari non sono certo eterne (possono durare 10, 15, anche 20 anni), ma nesuno ci dice che le celle solari come del resto tutti i componenti elettronici, man mano che passa il tempo il loro rendimento cala è alla fine bisogna sostituirle tutte, le batterie quanto possono durare al massimo 5-6 anni poi vanno sostituite, altra spesa da aggiungere alla precedente. Ed il materiale di scarto, rifiuti speciali = inquinamento.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Qualcuno dirà ma ci sono gli incentivi, si campa cavallo, a volte dicono che li danno volte dicono di no, oppure puoi vendere la corrente in eccesso alla rete pubblica (di notte per esempio la rete pubblica ha un eccesso di corrente, per cui ti pagherebbero di meno o per nulla in quelle ore), anche questo poi sarà vero e se poi è una bufala ed intanto io ho sborsato un capitale.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Per esempio, alcune sere fa sulla linea esterna vi fu un guasto, tutte le famiglie nella strada rimasero al buio, venne chiamata l'Enel, in pochi minuti gli operai ripristinarono l'erogazione dell'energia, come ovvio non si pago nulla, arrivederci e grazie. E allora?&amp;nbsp; Se si fosse trattato di un guasto ad un impianto fotovoltaico privato bisognava aspettare giorni prima di trovare qualcuno per le riparazioni, ed intanto o stavi all'oscuro o dovevi far ricorso all'Enel, e alla fine delle riparazioni dell'impianto privato chi paga?, non certo l'Enel.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Ecco allora perché non fanno questo, loro mi montano e pensano alla manutenzione, eventuale riparazione o sostituzione dell'impianto foto voltaico (tutto a loro spese ovviamente) ed io gli pago la bolletta, allo stesso prezzo e come faccio con l'Enel. Naturalmente non lo faranno mai.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Tempo fa, anche io sull'onda dell'entusiasmo e dando retta a chi diceva di essere bene informato, volevo far installare un impianto per il foto voltaico. Visto che bisognava ballare, per avere un certo margine di sicurezza ed essere indipendente dalla rete pubblica, avevo pensato ad un impianto che forniva almeno 7-8 kwatt, facendo i debiti conti mi ci voleva una spesa superiore ai 40-50 mila euro, a questo poi bisognava aggiungere le manutenzioni periodiche, riparazioni e sostituzioni di parti dell'impianto che nei vari anni di funzionamento possono deteriorarsi, per almeno altri 10 mila euro, totale 50-60 mila euro circa (forse anche molti di più). Altra cosa io come tante altre persone non ho certo a disposizione una simile somma, niente paura dicono gli impiantisti, ci sono le banche o le finanziarie (già perche appena finito l'impianto loro vogliono essere pagati subito fino all'ultimo soldo, mica te lo fanno a rate), provate a chiedere ad una banca o ad una finanziaria 50.000 euro e vedrete che tegola vi cade in testa, ne dovete restituire almeno 55-60.000, per restituire 60.000 euro in 20 anni bisogna pagare almeno 250 euro al mese.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Per fare un pò di paragoni voglio dire che attualmente (qui in paese) un appartamento (appena costruito) in condominio si può comprare con 100-120 mila euro.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Facendo un pò di conti considerando che pago una bolletta bimestrale oscillante intorno alle 250 euro, con quella somma potrei pagare la bolletta elettrica per almeno 40 anni. Un simile impianto dura 40 anni?, non credo proprio, loro stessi dicono che l'impianto dura 20 anni. In seconda analisi durerò io altri 40 anni?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Dove sta il guadagno che decantano tanto?,&amp;nbsp; con l'Enel pago in pratica 125 euro al mese, mentre con l'impianto privato devrei pagare 250 euro alla banca. E una presa per il culo, si o no?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;E le varie manutenzioni, sostituzioni di parti, riparazioni, nei 20 anni chi li paga?, naturalmente IO. Oppure dovrei assicurarmi contro i rischi ed ovviamente sborsare altri euro.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Oltre tutto ai vari rischi bisogna aggiungere le condizioni atmosferiche, anni fa fa vi fu una grandinata con chicchi grossi come noci (rovino la carrozzeria di diverse autovetture) , che effetto avrebbe su dei pannelli fotovoltaici?, ed una abbondante nevicata con relativa successiva gelatura che effetto avrebbe?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Morale ho lasciato perdere tutto e rimango allacciato alla rete pubblica, ci guadagno di soldi e di salute.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Si la cosa intelligente che devo fare è che mi devo comprare un gruppo elettrogeno e nei pochi momenti in cui va via l'elettricità sopperire con quello.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Aggiornamento del 19.11.2009.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Un paio di giorni fà, un amico che aveva letto questo post mi ha voluto dare la conferma di quanto avevo scritto, mi ha portato due berrettini con visiera di quelli con una ventolina davanti, sopra ad ogni berretto era montato un piccolo pannello solare, avevano un colore strano, mi disse che li aveva comprati circa 10 anni fa, all'inizio funzionavano benissimo, li aveva usati poco solo pochi giorni un'estate, poi li aveva messi in una scatola di cartone e li aveva dimenticati, dopo aver letto il mio post se ne era ricordato, li aveva ripresi e messi al sole ma non davano più alcun segno di vita. Nel mio piccolo laboratorio da obbista, staccammo i motorini e i pannelli dai berretti, provati i motorini funzionavano benissimo con 2-3 volt in corrente continua, le due celle solari invece messe sotto un fascio di luce da 300 watt erogavano una tensione uno di 0,35 volt e l'altra 0,50. Morale quelle due celle solari in meno di 10 anni non erano più buone e pensare che erano state inattive è al riparo in una scatola. Quindi se avevo ancora qualche dubbio questa era la definitiva conferma che avevo pienamente ragione.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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<title>Crampi alle gambe</title>
<link>http://carolemico.myblog.it/archive/2010/02/11/crampi-alle-gambe.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lemico)</author>
<category>MEDICINA ALTERNATIVA</category>
<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 22:51:00 +0100</pubDate>
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&lt;p&gt;&amp;nbsp;Per il ciclo medicina alternativa eccovi un semplice rimedio che a quanto pare poche persone conoscono. Come ben sapete, odio i medicinali è quando posso cerco sempre di evitarli.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I crampi alle gambe, in particolare ai polpacci e alle cosce, non so a cosa siano dovute se ad un accavallamento dei tendini come si dice oppure a stanchezza o ad altro, non sono un medico e non so con precisione a cosa siano effettivamente dovuti i crampi, quel che so per certo è che sono di una sofferenza inaudita che arriva senza alcun preavviso con un dolore lancinante nella parte interessata, come se quel tratto della gamba stesse per lacerarsi. In passato quando ero più giovane ne soffrivo molto spesso specialemente mentre ero seduto o ero a letto, attualmente mi succede molto di rado, non so se sia dovuto al ridedio che uso (anche quando non serve).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non è una cosa che ho scoperto da solo, non voglio prendermi meriti che non mi spettano.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non ricordo chi mi ha detto parecchio tempo fa, come dovevo fare.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Allora quando vi vengono i crampi dovete fare un movimento semplicissimo, bisogna spingere il tallone del piede (ovviamente della gamba interessata) verso l'esterno, contemporaneamente la punta del piede deve essere innarcata il più possibile&amp;nbsp;in avanti (per interci verso di voi), la cosa migliore sarebbe di riuscire a stendere nel contempo anche la gamba, come per incanto il crampo sparira e lentamente anche il dolore.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Lo so che le prime volte riuscirci non è facile quando prende il crampo per il dolore non si riesce nemmeno a connettere. La cosa migliore sarebbe fare questo esercizio anche quando non si hanno i crampi in modo da abituarsi per cui all'occorrenza verra molto più facile, le prime volte potreste accompagnare il movimento del piede con una mano. Provare non costa nulla. Anzi per le persone anziane e sedentarie come me, non fa certo male un simile esercizio, provare per credere gente.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E' un rimedio che ha sempre fuzionato e non solo per me.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Fatemi sapere se volete. Ciao.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #0000ff;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #0000ff;&quot;&gt;Per altri tipi di rimedi clicca sulla voce qui sotto ( lemico in MEDICINA ALTERNATIVA ) e vedere tutti i post&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Il senso della vita</title>
<link>http://carolemico.myblog.it/archive/2010/02/04/il-senso-della-vita.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lemico)</author>
<category>Sogni</category>
<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 00:15:00 +0100</pubDate>
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&lt;p&gt;L'altra notte ho fatto un sogno strano. Mi sono ritrovato nell'antica Grecia, al seguito del grande filosofo Platone e dei suoi numerosi seguaci e discepoli, visto che stavo li ho pensato bene di approfittarne e mentre ci trovavamo tutti seduti su delle panchine di pietra (sistemate a forma di mezza luna) di fronte a lui gli chiesi &quot;maestro mi potresti dire da chi è stato creato l'uomo?, perchè siamo nati?, perchè siamo stati creati? e qual'è il senso della vita?&quot;, la risposta fù &quot;attendi il tuo turno come gli altri e con altri e sappi attendere&quot;, ed io come gli altri è con gli altri mi misi ad attendere, non so quanto tempo, giorni?, settimane? forse mesi?, non saprei dirlo. Intanto come era d'uso, dormivamo nella casa del maestro, provvedevamo alla pulizia della casa, alla preparazione dei pasti, accudivamo agli animali, coltivavamo dei terreni annessi alla casa, insomma provvedevamo in proprio a tutto quanto occorreva per mandare avanti la nostra comunità (vi erano persone di tutte le età e di qualsiasi estrazione e ceto sociale, persino alcune donne e anche gente di colore, in tutto forse più di un centinaio di persone). Come sempre dopo il pasto della sera, ci riunivamo tutti attorno al maestro seduti sempre nello stesso ordine e come sempre uno è solo uno (come uno solo aveva la sua risposta) rivolgeva una domanda al maestro il quale rispondeva sempre &quot;attendi il tuo turno come gli altri e con altri e sappi attendere&quot;, poi si rivolgeva ad un'altro e dava la risposta alla sua domanda (che magari era stata rivolta mesi prima, come facesse a ricordarsi chi gli aveva rivolto la domanda è cosa gli avesse chiesto era un mistero), la risposta era come sempre impeccabbile ed esauriente. Dopo la risposta del maestro si passava a parlare dell'andamento della comunità e di altre cose meno importanti. Alcune volte il mattino successivo chi aveva ricevuto la sua risposta andava via ed il suo posto era subito occupato da un altro.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Una sera finalmente giunse il mio turno, il maestro rivolto a me disse &quot;comincerò con il rispondere prima alla tua domanda più semplice e cioè perchè siamo nati, siamo nati perche i tuoi, i nostri genitori cosi hanno voluto (insomma faceva intendere che eravamo nati perchè i nostri genitori non si erano fatti i cazzi loro). L'uomo è stato creato da una grande divinità il cui nome è proibito pronunciare pubblicamente. Questa divinità ha creato le creature umane solo per cibarsi delle loro emozioni, del loro dolore, delle loro pene, le loro ansie, le loro paure e anche delle loro gioie.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Quindi il senso della vita è questo, esistere perchè questa divinità possa cibarsi delle nostre emozioni come noi ci cibiamo degli animali e delle piante&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il mattino dopo presi la mia roba ed andai via, mentre camminavo pensavo al significato di quelle parole.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il suono della sveglia mi strappo dal mio sonno, ma quelle parole continuavano ancora ad echeggiare nella mia mente.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Cosa voleva dire quel sogno?, perchè l'avevo fatto?, e se fosse stato un sogno rivelatore?, e se il senso della nostra vita fosse veramente questo?, e perchè dopo vari giorni continuo ancora a pensarci?, possibile che un semplice sogno mi sia rimasto cosi impresso?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Cosa ne dite?&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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<title>La donna ne sa una più del diavolo</title>
<link>http://carolemico.myblog.it/archive/2010/01/30/la-donna-ne-sa-una-piu-del-diavolo-diavolo.html</link>
<author>noreply@myblog.it (lemico)</author>
<category>credenze popolari</category>
<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 22:04:00 +0100</pubDate>
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&lt;p&gt;Si dice che la donna ne sappia una più del diavolo, sara poi vero ma chissa?, in effetti le donne sono capaci di macchinare le trame più inpensabili ed in quanto a furbizia non sono certo da meno.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Esiste da tanto tempo il detto che la donna ne sappia una più del diavolo, ma quanti sapevano il perchè di questo detto?, vi racconto qui di seguito la storiella che diede origine a questa frase.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si racconta che tanto tempo fa c'era una donna a cui si presentò il diavolo il quale pretendeva la sua anima, la donna gli disse &quot;facciamo un giochetto se riesci a vincere ti darò la mia anima altrimenti mi darai un'enorme ricchezza, gioventù, bellezza, vita eterna ed andrai via per sempre&quot;, il diavolo acettò dicendo &quot;io sono il diavolo chi vuoi che mi possa superare&quot;, allora la donna prese un pelo del suo pube e disse al diavolo &quot;prendi questo pelo devi riuscire a farlo stare dritto senza romperlo se ci riesci vincerai&quot;, il diavolo comincio ad armeggiare con il pelo, cercando di farlo stare dritto, lo girava rigirava lo tirava lo lisciava , ma nulla quello invece di stare dritto si arricciava sempre di più, alla fine dai e ridai il pelo si ruppe.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si dice che quella donna sia ancora viva da qualche parte a godersi la sua enorme ricchezza, gioventù e bellezza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non so se sia una storia vera o meno, io la sentivo raccontare quando ero ancora ragazzino.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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